Cari SCEiCchi...
Posted by rosanna on {DATE}

di Luca Vannetiello

Cari SCEiCchi,
la prima distribuzione degli SCEC è avvenuta il 6 maggio del 2007 in una riunione con circa 100 persone. Dopo un piccolo intervento esplicativo. Da allora ogni volta che si spiega lo SCEC e il suo funzionamento arriva il momento in cui viene sollevata, con alcune varianti, la domanda più importante:
ma chi ci guadagna? ma voi (promotori/ass. Masaniello) che cosa ci guadagnate? Se tutto è gratuito da dove ci guadagnate?

La risposta è di quelle che lasciano tutti interdetti: Niente!
Chiunque promuove lo SCEC non ci guadagna.
Chi promuove lo SCEC, fino ad ora, usa lo SCEC nel suo lavoro, lo usa come strumento di promozione e lo usa come strumento di libertà.
Lo usa come Soldi, usa i soldi-SCEC insieme ai soldi-Euro.
Forse ribaltando la questione la risposta è: Tutto!
Perché è la possibilità di fare incontrare la domanda e l'offerta, il lavoro con il disoccupato, e la possibilità di dare potere di acquisto ai soldi-euro.

Sia chiaro, non siamo ingenui, sappiamo che con il solo volontariato non si va lontano. Ci stiamo impegnando per creare filiere corte, per aprire un negozio nel quale la % di SCEC sui prodotti venduti è alta, per far incontrare fornitori con commercianti, per creare lavoro, o meglio, per far incontrare il lavoro con il disoccupato, perché ce n'è tanto sia dell'uno che dell'altro.

Un abbraccio
lucariello masaniello vannetiello

P.S. Nella pagina “multimedia” del sito dell Libera Pluriversità di Napoli è possibile vedere i primi simposi tenutisi il 22 nov. Sappiate che vederli da casa non vi darà diritto alla laurea finale. Heeheh
www.liberapluriversita.wordpress.com

di Luca Vannetiello

Cari SCECchi,
la prima distribuzione degli SCEC è avvenuta il 6 maggio del 2007 in una riunione con circa 100 persone. Dopo un piccolo intervento esplicativo. Da allora ogni volta che si spiega lo SCEC e il suo funzionamento arriva il momento in cui viene sollevata, con alcune varianti, la domanda più importante:
ma chi ci guadagna? ma voi (promotori/ass. Masaniello) che cosa ci guadagnate? Se tutto è gratuito da dove ci guadagnate?

La risposta è di quelle che lasciano tutti interdetti: Niente!
Chiunque promuove lo SCEC non ci guadagna.
Chi promuove lo SCEC, fino ad ora, usa lo SCEC nel suo lavoro, lo usa come strumento di promozione e lo usa come strumento di libertà.
Lo usa come Soldi, usa i soldi-SCEC insieme ai soldi-Euro.
Forse ribaltando la questione la risposta è: Tutto!
Perché è la possibilità di fare incontrare la domanda e l\'offerta, il lavoro con il disoccupato, e la possibilità di dare potere di acquisto ai soldi-euro.

Sia chiaro, non siamo ingenui, sappiamo che con il solo volontariato non si va lontano. Ci stiamo impegnando per creare filiere corte, per aprire un negozio nel quale la % di SCEC sui prodotti venduti è alta, per far incontrare fornitori con commercianti, per creare lavoro, o meglio, per far incontrare il lavoro con il disoccupato, perché ce n\'è tanto sia dell\'uno che dell\'altro.

Un abbraccio
lucariello masaniello vannetiello

P.S. Nella pagina “multimedia” del sito della Libera Pluriversità di Napoli è possibile vedere i primi simposi tenutisi il 22 nov. Sappiate che vederli da casa non vi darà diritto alla laurea finale. Heeheh
www.liberapluriversita.wordpress.com