L'Associazione

La sede dell'Associazione Masaniello si trova a Napoli in salita Tarsia 134, nei pressi di Piazza Dante (mappa).
E' possibile iscriversi, chiedere informazioni e ritirare gli SCEC dal lunedì al venerdì in orari d'ufficio.
Per contatti telefonare al numero 081.078.53.37.

Area Utenti


I numeri del circuito SCEC:

Iscritti: 1969
Privati:296
Esercizi Commerciali: 225

Sono in circolazione 141100 SCEC


 

PROGETTO SCEC. COS'E'?

L'associazione distribuisce gratuitamente a tutti gli iscritti una quota di SCEC che potrà essere spesa nei negozi convenzionati, e per pagare i servizi che gli altri associati offrono (lezioni private, baby sitting, riparazioni, lavori artigianali, ecc.).

Ad esempio, effettuando una spesa di 10 euro in un negozio convenzionato che applica uno sconto del 20%, alla cassa verrà riconosciuto un abbuono sul prezzo di 2 euro. Dunque si pagheranno 8 euro e 2 SCEC.

I vantaggi nell'utilizzo dello SCEC sono per tutti: scopri i 10 buoni motivi per usarlo!

Iscriviti online cliccando sul pulsante "ISCRIVITI" . Per ricevere gli SCEC scarica il modulo di iscrizione cartaceo, compilalo e fallo pervenire alla sede dell'Associazione via email o fax.

 
AVVISO!

E' in corso la migrazione dei dati delle iscrizioni verso il database nazionale di tutte le isole di Arcipelago SCEC.
Da oggi in poi sarà possibile iscriversi al progetto SCEC attraverso il sito www.scecservice.org


 

 Le PAGINE AUREE contenenti l'elenco di tutte le attività commerciali iscritte al circuito sono disponibili qui in formato pdf. 

 
LA DENUNCIA DI ALEX ZANOTELLI
Posted by nello on November 29, 2007, 11:46 am
di Alex Zanotelli:

Rimango esterrefatto che la Sinistra radicale (la
cosiddetta Cosa Rossa) abbia votato, il 12 novembre
con il Pd e tutta la destra, per finanziare i Centri
di permanenza temporanea (Cpt), le missioni militari e
il riarmo del nostro paese. Questo nel silenzio
generale di tutta la stampa e i media. Ma anche nel
quasi totale silenzio del "mondo della pace".

Ero venuto a conoscenza di tutto questo poche ore
prima del voto. Ho lanciato subito un appello via
Internet: era già troppo tardi. La "frittata" era già
fatta. Ne sono rimasto talmente male, da non avere
neanche voglia di riprendere la penna.

Oggi sento che devo esternare la mia delusione, la mia
rabbia. Delusione profonda verso la Sinistra Critica
che in piazza chiede la chiusura dei "lager per gli
immigrati", parla contro le guerre e l'imperialismo e
poi vota con la destra per rifinanziarli. E sono fior
di quattrini! Non ne troviamo per la scuola, per i
servizi sociali, ma per le armi sì! E tanti!

Infatti la Difesa per il 2008, avrà a disposizione
23,5 miliardi di euro: un aumento di risorse dell'11%
rispetto alla finanziaria del 2007, che già aveva
aumentato il bilancio militare del 12%. Il governo
Prodi in due anni ha già aumentato le spese militari
del 23%!

Ancora più grave per me è il fatto dei soldi investiti
in armi pesanti. Due esempi sono gli F35 e le fregate
FREMM. Gli F35 (i cosiddetti Joint Strike Fighter)
sono i nuovi aerei da combattimento (costano circa 110
milioni di euro ciascuno). Il sottosegretario alla
Difesa Forcieri ne aveva sottoscritto, a Washington,
lo scorso febbraio, il protocollo di intesa. In
Senato, alcuni (solo 33) hanno votato a favore
dell'emendamento Turigliatto contro il finanziamento
degli Eurofighters, ma subito dopo hanno tutti votato
a favore dell'articolo 31 che prevede anche il
finanziamento ai satelliti spia militari e le fregate
da combattimento FREMM.

Per gli Eurofighters sono stati stanziati 318 milioni
di Euro per il 2008, 468 per il 2009, 918 milioni per
il 2010, 1.100 milioni per ciascuno degli anni 2011 e
2012! Altrettanto è avvenuto per le fregate FREMM e
per i satelliti spia.

È grave che la Sinistra, anche la Critica, abbia
votato massicciamente per tutto questo, con la sola
eccezione di Turigliatto e Rossi e altri due astenuti
o favorevoli. Purtroppo il voto non è stato registrato
nominativamente! Noi vogliamo sapere come ogni
senatore vota!

Tutto questo è di una gravità estrema! Il nostro paese
entra così nella grande corsa al riarmo che ci porterà
dritti all'attacco all'Iran e alla guerra atomica.
Trovo gravissimo il silenzio della stampa su tutto
questo: una stampa sempre più appiattita!

Ma ancora più grave è il nostro silenzio: il mondo
della pace che dorme sonni tranquilli. È questo
silenzio assordante che mi fa male. Dobbiamo reagire,
protestare, urlare! Il nostro silenzio, il silenzio
del movimento per la pace significa la morte di
milioni di persone e dello stesso pianeta. La nostra è
follia collettiva, pazzia eretta a Sistema. È il
trionfo di "O Sistema". Dobbiamo riunire i nostri fili
per legare il Gigante, l'Impero del denaro. Come
cittadini attivi nonviolenti dobbiamo formare la nuova
rete per dire 'No' a questo Sistema di Morte e un 'Sì'
perché vinca la Vita.

Alex Zanotelli

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LO SCEC DOVE E'
Posted by nello on November 25, 2007, 1:33 pm
Al di là dei numeri, che a volte dicono poco, dobbiamo cercare di capire cosa veramente sta significando sul nostro territorio il buono locale di solidarietà.

A mio avviso, rispetto agli effetti che può innescare lo SCEC nel tessuto economico, e nei rapporti sociali, siamo appena allo 0,03% delle sue potenzialità. Oltre mille associati e 65000 scec in circolazione, non devono indurci in errore, il meccanismo che rende virtuoso la ML ( moneta locale ) non si è ancora innescato. La circolazione dei nostri buoni non è ancora fluida, i nostri pezzettini di carta colorata non sono ancora diventati, per tutti i nostri associati, un vero e proprio mezzo di scambio.

Questo ci dice che bisogna lavorare meglio e di più sul territorio, e con più qualità, questo medicinale che è stato da noi immesso nel corpo malato della nostra economia, deve poco alla volta essere assorbito e riconosciuto, deve entrare nella testa della gente, ancor prima che nelle tasche.

Consumatori e operatori commerciali insieme, devono sentire gli effetti benefici di questa terapia per poterla poi accettare e utilizzarla per quella che veramente è, i cittadini devono abituarsi alla presenza di questi pezzettini di carta, ecco perché io dico che va bene qualsiasi sconto, anche il 5%, perché quel 5% circolando, lavorerà sulle abitudini di quel operatore e dei suoi clienti.

Quando non sarà più possibile monitorare il flusso dei buoni, semplicemente perché lo useranno tutti, associati e non, finanche il benzinaio, perché sa che servono, allora potremmo ritenerci soddisfatti.

In sei mesi di attività dello scec, non potevamo chiedere di più, lo so bene, so e sapevo già prima,
che il lavoro da fare è lungo e faticoso. Incontri, riunioni, semine, spiegare, parlare, dimostrare, schivare i colpi bassi, e le critiche distruttive, ecc. Nuovi scecchisti con mille idee, che poi spariscono, e vecchi che non si vedono più, tutto questo era stato considerato, e non ci sorprende.

Insomma sotto questo aspetto, nessuna sorpresa, il mondo è fatto così, con l’improvvisazione si fa poco, tutti i progetti riusciti hanno sempre l’odore del sudore, questo è il motivo per il quale tante belle idee non vengono realizzate. Molte persone, purtroppo la maggior parte, parlano o scrivono – a volte anche bene - ma poi all’atto dell’agire non le trovi mai, e sempre per motivi validissimi, come se solo loro li avessero, in realtà è che danno la precedenza ad altro, e solo se non hanno altri impegni, sono disponibili. Questo non è un male in se, ma certamente non è possibile costruire un progetto su di loro.

Strada facendo è entrata dentro di me una nuova consapevolezza: il bisogno concreto di creare una squadra di operatori scecchisti, che lavorino sul materiale che abbiamo già a disposizione. Trovare nuovi strumenti e nuove figure “lavorative” all’interno dell’associazione, che facciano incontrare le varie realtà presenti, e creare degli scambi economici reali e concreti all’interno del nostro circuito.

Solo così lo scec potrà circolare di più e più velocemente, creando anche nuovi posti di lavoro, e alla fine più consapevolezza sulla vera natura del denaro. Insomma noi ci rimbocchiamo le maniche, perché intorno a noi crescono decine di altri nuclei operativi, come Portici, Castellammare, Trapani,
ecc., persone e mercati che tra breve diranno la loro a suon di SCEC.

Concludo dicendo a quei pochi che in sei mesi si aspettavano chi sa che da un buono locale, semmai pensando che noi raccontassimo cose egregie dello scec, mentendo. Non abbiamo mai detto o scritto che tutto funziona alla perfezione, ma che anzi c’è molto ancora da lavorare, l’obiettivo nostro non era portare lo scec in tv o sui giornali, ma piuttosto rendere la vita di molta gente un po’ più sopportabile, costruire dentro le coscienze, che un mondo diverso è possibile, partendo dal basso, e creandoci noi gli strumenti per farlo, come appunto ci insegna lo scec, e che non è l’unico.

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ALLARME SU INDEBITAMENTO DELLE FAMIGLIE
Posted by fabio on November 25, 2007, 1:30 pm
E' allarme per l'indebitamento delle famiglie italiane e per il rischio usura. Negli ultimi 5 anni, secondo una ricerca della Cgia di Mestre, infatti, l'indebitamento è aumentato in media per ogni nucleo familiare dell'81,5% nei confronti del sistema bancario (in termini assoluti l'indebitamento medio delle famiglie è pari a 14.800 euro).

E tra il 2000 e il 2006, le persone denunciate per usura all'Autorità giudiziaria sono passate da 852 a 1.135. "E' probabile - commenta Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre - che ci sia una correlazione molto stretta tra i due fenomeni. Ovvero, l'aumento delle esposizioni debitorie delle famiglie potrebbe aver favorito il ricorso di quest'ultime a forme di prestito illegali per fronteggiare le oggettive difficoltà economiche che stiamo vivendo in questi ultimi anni". Se poi l'attenzione si focalizza su commercianti, artigiani, esercenti e piccoli imprenditori la sentenza è altrettanto chiara e sconfortante: "Il tributo pagato per la lievitazione del capitale e degli interessi applicati dagli usurai a queste categorie - prosegue Bortolussi - oscilla, a nostro avviso, tra i 15 e i 20 miliardi di euro l'anno.

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via T. Caravita 10, Napoli (NA)

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Soldi SCEC: 30 %






B&B; Campi Flegrei

Via Monterusso, 65, Pozzuoli (NA)

Turismo

Soldi SCEC: 20 %






LA STANZA DEL GUSTO - Squisitezze s.r.l.

Via Costantinopoli, Napoli (NA)

Ristorazione

Soldi SCEC: 10 %






Medico Chirurgo Odontoiatra dr. Papa

Via Medina 17, Napoli (NA)

Salute & Benessere

Soldi SCEC: 10 %






Trattoria "RISTORO"

Vico Mastellone 12, Napoli (NA)

Turismo

Soldi SCEC: 10 %






Erboristeria "RAGGIO VERDE"

Via Vincenzo Bellini 16, Napoli (NA)

Salute & Benessere

Soldi SCEC: 10 %






B&B; Oasi di Pulcinella

Via della Sapienza, 11, Napoli (NA)

Turismo

Soldi SCEC: 10 %






Egraphe

P.zza Miraglia, 391, Napoli (NA)

Articoli da Regalo

Soldi SCEC: 10 %






osteria della salute

via caserta 44, s. maria C.V. (CE)

Ristorazione

Soldi SCEC: 10 %






Severini Eloidia

via giovanni XXIII, mottafollone (CS)

Aziende Agricole

Soldi SCEC: 10 %
















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