L'Associazione

La sede dell'Associazione Masaniello si trova a Napoli in salita Tarsia 134, nei pressi di Piazza Dante (mappa).
E' possibile iscriversi, chiedere informazioni e ritirare gli SCEC dal lunedì al venerdì in orari d'ufficio.
Per contatti telefonare al numero 081.078.53.37.

Area Utenti


I numeri del circuito SCEC:

Iscritti: 1969
Privati:296
Esercizi Commerciali: 225

Sono in circolazione 141100 SCEC


 

PROGETTO SCEC. COS'E'?

L'associazione distribuisce gratuitamente a tutti gli iscritti una quota di SCEC che potrà essere spesa nei negozi convenzionati, e per pagare i servizi che gli altri associati offrono (lezioni private, baby sitting, riparazioni, lavori artigianali, ecc.).

Ad esempio, effettuando una spesa di 10 euro in un negozio convenzionato che applica uno sconto del 20%, alla cassa verrà riconosciuto un abbuono sul prezzo di 2 euro. Dunque si pagheranno 8 euro e 2 SCEC.

I vantaggi nell'utilizzo dello SCEC sono per tutti: scopri i 10 buoni motivi per usarlo!

Iscriviti online cliccando sul pulsante "ISCRIVITI" . Per ricevere gli SCEC scarica il modulo di iscrizione cartaceo, compilalo e fallo pervenire alla sede dell'Associazione via email o fax.

 
AVVISO!

E' in corso la migrazione dei dati delle iscrizioni verso il database nazionale di tutte le isole di Arcipelago SCEC.
Da oggi in poi sarà possibile iscriversi al progetto SCEC attraverso il sito www.scecservice.org


 

 Le PAGINE AUREE contenenti l'elenco di tutte le attività commerciali iscritte al circuito sono disponibili qui in formato pdf. 

 
LE DONNE E L'ECONOMIA
Posted by nello on February 2, 2009, 11:33 am
Riflessioni di Annamaria da Salerno

Perchè lo Stato dovrebbe stampare ed emettere moneta per tutti ?

Da che mondo è mondo i soldi si guadagnano col lavoro mica si regalano!

Perchè TUTTI sono produttori di PIL.

I soldi sono l'espressione cartacea della capacità di produzione dei cittadini di quel Paese.

Rappresentano il PIL del Paese.

E al PIL del Paese contribuisce anche il bambino piccolo, l'anziano, la casalinga e i nonni giovani che si occupano dei nipoti, gli immigrati che lavorano per pochi euro, chi fa volontariato, ognuno secondo la propria capacità e forza.

E' ingiusto dire che la forza attiva è la popolazione dai 18 ai 65 anni, è ingiusto perchè non è vero.

E' giusto invece dire che molti tra i 18 e i 65 anni lavorano in cambio di soldi, mentre altri lo fanno gratis.

Ma entrambi contribuiscono a formare il PIL ( come disse anche ,poche settimane fa, il cardinale Ennio Antonelli ) http://www.newstin.it/tag/it/97478458

Nella civiltà contadina, quando la produzione del proprio orto era superiore al fabbisogno della famiglia, si vendevano le eccedenze e col ricavato si acquistava quello che non si poteva produrre.

La sopravvivenza non era merce di scambio!
E' la prima voce del PIL.

LA VITA UMANA non è barattabile, il sostentamento è il primo bisogno che il PIL deve soddisfare.
A questo serve innanzitutto.
Priorità assoluta.

Il lavoro umano nella nostra Società non manca, e non mancano nemmeno le persone che possono farlo, siamo così in tanti!!!

Però mancano i soldi! Che scemenza! C'è lavoro c'è chi vorrebbe lavorare e non ci sono soldi.

Ma i soldi, non sono l'espressione, la ricevuta , di un lavoro svolto?

I soldi sono solo un mezzo che rappresenta /monetizza il lavoro che c'è stato in cambio di quella banconota.

Se c'è il lavoro , se c'è il lavoratore, i soldi non possono mancare, non è logico.
E' come dire che per andare da Roma a Napoli c'è la macchina e c'è la benzina ma manca la strada.

CHE VUOL DIRE MANCANO I SOLDI ?

I soldi si stampano a costi quasi nulli , con le tecnologie di oggi , manca la volontà di farlo!

Perchè non stampano più soldi?

Perchè c'è il debito pubblico che "aspira " tutto......

IL DEBITO PUBBLICO CHE ERODE ALL'ORIGINE IL POTERE D'ACQUISTO DEI SOLDI E NE FA CIRCOLARE MENO DI QUELLI CHE SERVONO........

fine 2° parte

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Le donne e l'economia
Posted by nello on January 31, 2009, 8:40 am
riflessioni di Annamaria da Salerno

Ora c’è il mercato dell’auto in crisi, la FIAT. Tre mesi fa l’Alitalia. Ci vogliono i soldi per sanare i debiti perchè altrimenti sono a rischio tot posti di lavoro. E’ un ricatto bello e buono. Prima spendono senza vedere se possono permetterselo, poi vanno a piangere dallo Stato: “Bisogna salvare l’Azienda che da lavoro a tante persone!!” E lo Stato (cioè noi) paga.

E poiché i soldi ce li stampa e presta (ad usura) la BCE si devono restituire…. e per restituirli aumentano le tasse…… e di conseguenza aumentano i prezzi al consumo.

Quindi io lavoro per pagare i debiti fatti da altri. E’ questa la globalizzazione?

Io metto le lampadine a risparmio energetico per abbassare la bolletta della luce, e vado a piedi per risparmiare la benzina e poi devo pagare i debiti di chi i conti li fa solo una volta l’anno?

Io, i conti, li faccio tutte le mattine, prima di andare a fare la spesa!

Han fatto c……e e ora ci pensino loro a rimediare! A casa mia non c’è nessuno che mi aiuta se non ce la faccio. Ho dovuto lasciare il lavoro perchè non avevo dove mettere i figli. Mi sono dovuta arrangiare e adeguare ridimensionando il mio budget. Lo possono fare anche loro!

Per salvaguardare il posto di lavoro dei dipendenti di Alitalia e Fiat, a noi Italiani, conviene di più togliere 50 cent di euro di tasca nostra AL MESE, per pagare gli stipendi, invece di affidare i nostri soldi a chi ha dimostrato palesemente di non saper gestire le Aziende.

Con lo SCEC i soldi si danno a chi ha il potere di fare girare l’Economia, cioè la gente, non alle Aziende! Le Aziende, se la gente acquista , si mantengono da sole.

Le Aziende senza la gente non servono. E’ la gente che permette alle Aziende di esserci, non il contrario. Vi immaginate un mondo pieno di imprese che producono per …nessuno??

Assurdo no? E allora perchè si continua in quest’assurdità? Se lo Stato continua a dare soldi alle Aziende e non alla gente, come potranno mai andare in attivo? Tra sei mesi saranno ancora qui a batter cassa.

E meno male che io sono una semplice casalinga, se gestissi io le Aziende così come faccio con i miei conti di casa non ci sarebbero disoccupati nè crisi globalizzata!!!!!!

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Qualche rosa senza spine...
Posted by rosanna on January 16, 2009, 9:46 am
di Luca Vannetiello

Oggi va in onda un'altra puntata della serie rose e spine, solo che vi racconterò solo di rose.

A dicembre scorso abbiamo avuto due giornalisti della Televisione Svizzera Italiana (TSI).
Hanno documentato per 5 giorni il circuito SCEC a Napoli. Hanno voluto vedere se era possibile fare una intera vacanza a Napoli spendendo sempre gli SCEC. Non solo ci sono riusciti, a partire dall'hotel dove hanno alloggiato, ma si sono totalmente appassionati. Chiaramente si sono iscritti e ci hanno anche onorato di una donazione.

Ci sono tre attività nel circuito che hanno messo sul loro sito web i prezzi sia in soldi euro che in soldiSCEC.
Sono due B&B;: La rosa e il peperoncino di Napoli e il
Sunflower Cilento (nel mese di dicembre ha fatto un'offerta maggiore per le bibite al 100% in SCEC).

Poi abbiamo NTA elettronica e informatica, di san Nicola la Strada

A Caserta abbiamo un nuovo ristoratore che accetta gli SCEC. Più precisamente a Santa Maria Capua a Vetere è l'Osteria della Salute

Nella settimana dal 17 al 21 dicembre abbiamo avuto un gazebo a piazza Dante all'interno dell' evento "Le botteghe del Sociale" - organizzato dal Comune di Napoli” dove abbiamo avuto alcuni nostri iscritti che hanno promosso i loro prodotti con una buona percentuale in SCEC! La buonissima cioccolata artigianale di Perzechella e l'ottimo olio di Eloidia Severini, il miele della cooperativa Vaccilento che produce anche un ottimo olio che alcune pizzerie del circuito comprano per le pizze che servono.

Questa mail sta diventando molto lunga, anche se avrei altre rose da offrirvi, tutte rosse.

Vi abbraccio tutti augurandovi un felice 2009...
Se riusciamo ad essere consapevoli e a non isolarci, superiamo la finta crisi in cui ci stanno spingendo!
Se siamo consapevoli del gioco e smettiamo di essere complici disattenti, non possono fregarci!

vostro
lucariello masaniello vannetiello

Il servizio realizzato dalla Radio Televisione Italiana Svizzera si intitola "Sceicchi di Napoli", di Gianni Beretta e Gianni Padlina.
Lo trovate a questo link:
http://www.rtsi.ch/trasm/falo/welcome.cfm?idg=0&ids;=0&idc;=37889

N.B. Il file e' visionabile solo con REAL PLAYER. Per scaricare gratuitamente il programma andate su: http://uk.real.com/player/more

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via T. Caravita 10, Napoli (NA)

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Soldi SCEC: 30 %






B&B; Campi Flegrei

Via Monterusso, 65, Pozzuoli (NA)

Turismo

Soldi SCEC: 20 %






LA STANZA DEL GUSTO - Squisitezze s.r.l.

Via Costantinopoli, Napoli (NA)

Ristorazione

Soldi SCEC: 10 %






Medico Chirurgo Odontoiatra dr. Papa

Via Medina 17, Napoli (NA)

Salute & Benessere

Soldi SCEC: 10 %






Trattoria "RISTORO"

Vico Mastellone 12, Napoli (NA)

Turismo

Soldi SCEC: 10 %






Erboristeria "RAGGIO VERDE"

Via Vincenzo Bellini 16, Napoli (NA)

Salute & Benessere

Soldi SCEC: 10 %






B&B; Oasi di Pulcinella

Via della Sapienza, 11, Napoli (NA)

Turismo

Soldi SCEC: 10 %






Egraphe

P.zza Miraglia, 391, Napoli (NA)

Articoli da Regalo

Soldi SCEC: 10 %






osteria della salute

via caserta 44, s. maria C.V. (CE)

Ristorazione

Soldi SCEC: 10 %






Severini Eloidia

via giovanni XXIII, mottafollone (CS)

Aziende Agricole

Soldi SCEC: 10 %
















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