L'Associazione

La sede dell'Associazione Masaniello si trova a Napoli in salita Tarsia 134, nei pressi di Piazza Dante (mappa).
E' possibile iscriversi, chiedere informazioni e ritirare gli SCEC dal luned� al venerd� in orari d'ufficio.
Per contatti telefonare al numero 081.078.53.37.

Area Utenti


I numeri del circuito SCEC:

Iscritti: 1969
Privati:296
Esercizi Commerciali: 225

Sono in circolazione 141100 SCEC


Domande Frequenti


1: Che cosa � precisamente questa associazione, e cosa si propone di fare?
2: Quanto devo pagare per aderire all'associazione?
3: Devo acquistare i buoni per diventare socio?
4: L'associazione mi accredita dei buoni anche se non faccio nulla?
5: Ma ci prendete in giro? E da dove arrivano questi buoni?
6: Che obblighi si assumono i soci?
7: I soci sono obbligati a lavorare per l'associazione?
8: Allora un impiegato non pu� essere socio, visto che non pu� lavorare se non per lo Stato?.
9: Perch� dovrei offrire un servizio se l'associazione comunque mi offre un reddito fisso?
10: Chiunque pu� essere socio?
11: Quando � partito il progetto?
12: Come viene pubblicizzata l'iniziativa?
13: C'� qualcuno prima di voi che ha pensato ed attuato qualcosa del genere?
14: Per� c'� ancora qualcosa che non mi � chiaro...

 

 

1: Che cosa � precisamente questa associazione, e cosa si propone di fare?

la nostra idea nasce dall'iniziativa di un gruppo di commercianti, artigiani, liberi professionisti, privati cittadini, che si sono resi conto che un problema fondamentale della nostra economia � la gestione della moneta nell'interesse esclusivo delle banche e non dei cittadini.
Con l'avvento dell'euro sempre pi� spesso il denaro viene portato via dal nostro territorio per essere investito sui mercati finanziari internazionali. In pratica ogni qual volta che acquistiamo nei grandi supermercati o mettiamo la benzina nella nostra auto, gran parte dei nostri soldi vengono risucchiati dal nostro mercato per essere trasferiti oltreoceano o in oriente, mercati oggi preferiti per gli investimenti o peggio, nei mercati finanziari.
Anche quando paghiamo le tasse i nostri risprmi finiscono nei forzieri delle banche e da l� verso altre destinazioni, visto che con le tasse paghiamo gli interessi sul debito pubblico (creato artificialmente dalle banche con la complicit� dei nostri governanti).
Tutti questi soldi non circolano pi� sul nostro territorio che si impoverisce sempre pi� di moneta, strumento indispensabile per il buon funzionamento di una qualsiasi economia.
Per porre rimedio a questo problema la nostra idea � quella di creare un'associazione all'interno della quale gli scambi avvengano in parte con un simbolo cartaceo, che abbiamo chiamato SCEC (Solidariet� ChE Cammina), che circola quindi insieme all'euro come una moneta, favorendo cos� lo scambio di beni e servizi, portando un beneficio per tutti. I commercianti, accettando per i pagamenti in parte gli SCEC, vedranno aumentare la propria clientela; i singoli cittadini pagheranno di meno e avranno quindi una maggiore possibilit� di spesa; inoltre, cosa molto importante, chiunque all'interno del circuito accetter� per una parte dei pagamenti questi buoni, potr� a sua volta rispenderli presso tutti gli altri associati.
In definitiva, avendo l'opportunit� di rispendere gli SCEC incassati, il commerciante che li accetta non ci perde nulla (neanche lo percentuale di SCEC accettata) e ci guadagna un aumento di clienti con relativo incremento di vendite.

Torna all'inizio


2: Quanto devo pagare per aderire all'associazione?

L'unico contributo che l'Associazione chiede � totalmente volontario, al solo scopo di coprire le spese di stampa dei buoni e per pubblicizzare l'iniziativa a vantaggio di tutti gli associati! L'associazione Masaniello � una ONLUS e dunque senza scopo di lucro. Noi fondatori contiamo sul fatto che prima di tutto siamo cittadini e operatori commerciali e, in quanto tali, potenziali fruitori dei vantaggi dell'utilizzo dello SCEC. Per questo motivo speriamo nel successo della nostra iniziativa econtiamo di godere dei vantaggi descritti insieme a tutti i soci.

Torna all'inizio

 

3: Devo acquistare i buoni per diventare socio?

No. Anche se i buoni sono spendibili, i soci non devono pagare per averli.
Per aderire occorre semplicemente chiedere di diventare membro dell'associazione. All'atto dell'iscrizione l'Associazione rilascer� a titolo gratuito 100 SCEC immediatamente spendibili in tutto il circuito.

Torna all'inizio

 


4: L'associazione mi accredita dei buoni anche se non faccio nulla?

Certamente. L'associazione accredita a tutti i nuovi soci una somma in buoni sconto che l'associato pu� utilizzare come vuole spendendoli presso gli altri soci. Ad ogni nuova emissione di buoni, a ciascun socio sar� distribuita una quota parte, sempre a titolo gratuito. E' proprio in questo approccio che si pu� cogliere la differenza del micro-sistema economico che intendiamo costruire, da quello ufficiale che ci attanaglia: in quest'ultimo la moneta sembra essere la vera ricchezza, ed il lavoro delle persone il sottovalutato strumento per crearla; nel circuito SCEC il concetto invece si ribalta ed � la moneta a diventare strumento con il quale i soci si scambiano la ricchezza che ciascuno crea con il proprio lavoro e il proprio talento, senza i  limiti imposti dalla scarsit� dello strumento stesso.

Torna all'inizio

 


5: Ma ci prendete in giro? Da dove arrivano questi buoni?

Assolutamente no, nessuna presa in giro!
I buoni arrivano esattamente dallo stesso posto dal quale le banche fanno arrivare i soldi (ovvero una tipografia!), con la differenza che questi sono gestiti dalla comunit� e non dal cartello degli interessi finanziari, e sono spendibili allo stesso modo, solo all'interno del circuito degli associati.
E' chiaro che pi� saranno gli aderenti al circuito e pi� i buoni saranno spendibili, e quindi avremo la sicurezza che non spariranno dal nostro territorio in quanto non spendibili all'esterno.
Noi crediamo che il loro utilizzo favorir� tutta la nostra economia locale.

Torna all'inizio

 


6: Che obblighi si assumono I soci?

Anche se l'accredito degli SCEC non comporta nessun obbligo, la partecipazione all'associazione comporta l'assunzione di una responsabilit� da parte dei soci. In pratica l'unico obbligo di chi offre un bene o un servizio � quello di accettare in pagamento i buoni, nella percentuale liberamente stabilita da ciascuno all'atto dell'iscrizione, e liberamente modificabile nel tempo.

Torna all'inizio

 


7: I soci sono obbligati a lavorare per l'associazione?

Assolutamente no! Nessuno � obbligato a fare alcunch�. Per� il socio che sceglie di fornire proprie prestazioni all'interno del circuito, cio� verso altri soci dell'associazione, deve accettare i buoni sconto nella percentuale da lui stesso stabilita precedentemente.
Ad esempio se io faccio l'elettricista ed accetto un lavoro che mi viene richiesto da un membro dell'associazione, il mio unico obbligo e di rispettare lo sconto che io ho deciso, accettando i buoni in pagamento.

Torna all'inizio

 


8: Allora un impiegato non pu� essere socio, visto che non pu� lavorare se non per lo Stato.

Non � vero, anche gli impiegati, i pensionati, le casalinghe, gli studenti, i lavoratori stranieri, i disoccupati, insomma tutti possono essere soci, prendere i buoni e spenderli come meglio gli aggrada (consumatori). Il fatto che non lavoreranno nel circuito comporta che non produrranno reddito da l�, ma il solo fatto che vivano e consumino � gi� una produzione di ricchezza. L'associazione realizza il principio per cui la vita � ricchezza in s�.
E poi chiunque di noi ha una abilit�, un hobby, una conoscenza particolare che, se vuole e ha tempo, pu� condividere con tutta la comunit�, offrendola sotto forma di lavoro.

Torna all'inizio

 

9: Perch� dovrei offrire un servizio se l'associazione comunque mi offre un reddito fisso?

La quota di buoni che l'associazione offre a tutti gli associati, per motivi di buon funzionamento del sistema, � comunque una quota ridotta che non crediamo possa coprire tutta la possibilit� di spesa dell'associato. Chi pu� offrire un servizio all'interno del circuito avr� un maggior introito in Euro, e anche un maggior introito in buoni, il che aumenter� quindi le sue capacit� di spesa e, speriamo, il suo tenore di vita.

Torna all'inizio

 

10: Chiunque pu� essere socio?

Associazione: Quasi chiunque! Requisiti indispensabili sono offrire alla comunit� servizi che non siano dannosi per il circuito stesso, ovviamente che non siano illegali e che rispettino i principi di non violenza, ecologia e solidariet� (e quindi di non sfruttamento delle persone). Ad esempio un commerciante d'armi, un negozio di pellicce di animali, una finanziaria, uno spacciatore, non sono graditi nella nostra associazione.

Torna all'inizio

 

11. Quando � partito il progetto?

Il progetto � partito ufficialmente con la prima emissione di SCEC il 6 giugno del 2007. Il numero degli iscritti � in continuo aumento e costantemente aggiornato su questo sito internet.

Torna all'inizio

 


12: Come viene pubblicizzata l'iniziativa?

Un altro vantaggio per tutti gli iscritti, � che le prestazioni offerte dagli associati che hanno aderito con le loro attivit� commerciali e professionali (commercianti), ma anche quelle sporadiche, come babysitter, offerte di lezioni private e quant'altro (privati), saranno pubblicizzate attraverso il nostro sito e su un giornale a diffusione gratuita, su un elenco cartaceo e, se possibile, in una televisione locale e su altri mezzi di comunicazione.
Secondo noi lo strumento pi� potente sar� proprio il Buono Locale, cio� questa specie di "moneta" che girando tra la gente e gli operatori commerciali, permetter� a chi ce l'ha di spendere di pi�, e a chi vende di incrementare i propri affari.

Torna all'inizio

 

13: C'� qualcuno prima di voi che ha pensato ed attuato qualcosa del genere?

Certamente. Questo meccanismo � stato gi� ampiamente sperimentato in diverse parti del mondo (esistono circa 6000 esperimenti ) con notevole successo. Per saperne di pi� visita la sezione saperne di pi� del nostro sito.
Riprendiamoci la nostra economia, siamo noi la ricchezza del nostro territorio, e non chi decide quanti euro dobbiamo avere in tasca, semplicemente stampandone di pi� o di meno!

Torna all'inizio

 

14: Per� c'� ancora qualcosa che non mi � chiaro...

Niente paura, non esitare a porci le tue richieste di chiarimento tramite il form che trovi nella pagina dei contatti.

Torna all'inizio